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La Storia

Quasi 40 anni fa Giuseppe Tornatora ebbe la prima intuizione: mentre tutti scrivevano nell’insegna “Bar Pasticceria, ecc.”, Lui disse “basta”. L’insegna da quel giorno avrebbe recitato soltanto un nome, anzi un cognome Tornatora.

Così, come Dalla e Rettore, come Barilla e Lavazza, come Ferrari e Maserati, il cognome di famiglia diventava sinonimo di un prodotto, anzi un’antonomasia.

Tornatora, la Pasticceria per antonomasia.

Negli anni a seguire, a macchia di leopardo, i negozi si posizionarono nelle più svariate zone della Capitale, inaugurate dallo stesso Giuseppe o dai sui parenti.

Finché, al giorno d’oggi, il nome Giuseppe Tornatora si va a posizionare soltanto su 2 Pasticcerie (per il momento): quella di via dei Prati Fiscali 197 e quella di Via della Grande Muraglia 320. Per un semplice motivo: perché sono le attività aperte, gestite e coccolate da Pino e dai sui figli: Gianni, Enrico e Sabrina (dunque c’è da aspettarsi una terza apertura).

Questa scelta di cuore è anche una garanzia per i clienti; poiché la qualità, il servizio e la cura di ogni dettaglio saranno garantiti dalla famiglia di Giuseppe Tornatora che, d’ora in poi, firma le sue pasticcerie, mettendoci Nome & Cognome!